Incontri regionali
01 Luglio 2011
Fedeltà al cliente o alla verità?
A New York
Comunione e Diritto interroga Maria Voce
Il gruppo di Comunione e Diritto degli USA incontrando alla Fordham University la Presidente del Movimento dei Focolari le ha rivolto questa domanda.
"Negli USA è molto forte l'idea che un avvocato debba essere, senza esitazione e sempre, fedele verso i suoi clienti. In un certo senso, quel senso di fedeltà si adatta perfettamente all'idea di unità, perché chiede all'avvocato di svuotarsi, in modo da essere presente, disponibile per il cliente. D'altra parte la nozione di fedeltà, privilegia la relazione bivalente tra avvocato e cliente al di sopra di qualsiasi altro rapporto ed è in tensione con una nozione più ampia di unità.
Nel nostro gruppo di Comunione e diritto abbiamo avuto tantissime discussioni su e come gli avvocati possono e devono adottare nozioni più o meno ampie di unità, con un impatto non solo sulle nostre esperienze professionali, ma anche sulla comprensione delle nostre diverse tradizioni religiose. Credo che la mia tradizione buddista mi incoraggi a seguire una nozione più ampia di unità, e vorrei conoscere il suo pensiero sul ruolo dell'unità in relazione alla fedeltà."
Deborah Cantrell – avvocato







Dr. Antonio Caputo, Notaio
Dr.Carlo Cefaloni
Elisabetta Goldinii
Lettera aperta ai partecipanti al Seminario
