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Perchè ho scelto Sophia

Testimonianza di Carlos López Lizárraga, imprenditore Edc

Perchè ho scelto Sophia

Carlos_Lopez_LizarragaSono Carlos López Lizárraga, un imprenditore e vengo dal Nord del Messico. Sono laureato in ingegneria dei sistemi elettronici e ho lavorato quattro anni nel campo della direzione e nell’amministrazione d’impresa.  Mentre studiavo nel mio Paese ho avuto l’opportunità di trascorrere un anno in Giappone. Un’esperienza che mi ha fatto capire l’importanza della diversità culturale: è cresciuto in me il rispetto dell’altro come persona e ho riscoperto il valore della natura.

Dopo questa esperienza, tre anni fa ho avviato la mia prima azienda, che sentivo doveva essere un modello per gli altri, affinché, nel suo modo di operare, trasparisse il rispetto dell’altro e della sua diversità. Ma, sottoposta alle leggi del mercato, la mia si era trasformata in un’impresa in cui gli utili erano più importanti del servizio alla società. Gli utili erano diventati il bene supremo, a scapito degli stessi lavoratori.

Proprio in quel periodo ho conosciuto l’Economia di Comunione (EdC), e in essa ho scoperto che c’era qualcosa in più che sentivo mancava alla mia azienda, che quindi ho deciso di chiudere. Sono andato in Brasile, dove è nata l’EdC, per capire meglio questo progetto.

Con mia sorpresa, ho trovato qui delle aziende già ben avviate secondo questo nuovo modello economico che intende dare una risposta concreta ai problemi sia dei lavoratori che degli imprenditori. Era una teoria già fatta pratica.

Ho avuto chiaro dentro di me che l’essere trattati e rispettati come persone, prima di tutto, e anche sul lavoro, è una necessità che avvertiamo sia operai che imprenditori. La logica del profitto come unico motore dei rapporti interpersonali porta a una falsità dei rapporti, che hanno obiettivi che non appagano completamente la persona.

Ho deciso allora di aprire anch’io una nuova piccola impresa di pulizie ispirandomi ai principi dell’EdC. E sono qui per approfondire maggiormente dal punto di vista teorico lo studio pratico che ho fatto in Brasile. Questa teoria economica mi ha colpito perché penso che la nostra giornata dovrebbe essere divisa in otto ore di sonno, otto ore di vita e otto ore di lavoro. Ci sono tante possibilità per vivere bene le otto ore di vita e di sonno, ma manca una soluzione concreta per le otto ore di lavoro. La nostra responsabilità come imprenditori è porre l’attenzione su questo aspetto, perché le ore di vita non siano più otto, ma sedici. L’EdC dà una risposta tangibile a questo problema che sento come decisivo.

Voglio imparare a mettere l’essere umano e tutta la sua vita al primo posto, e cosí poter aiutare altri imprenditori a trovare questo punto di equilibrio dentro le proprie imprese e la propria vita; voglio contribuire a creare un nuovo ambiente economico per le generazione future, in cui il rispetto della persona sia il criterio fondamentale nella scelta delle decisioni da prendere.

Per me questi due anni a Sophia sono stati belli e difficili allo stesso tempo. Difficili perché giorno dopo giorno sento di dover cambiare la mia struttura di valori, migliorare la mia persona, cercando di mettere sempre al centro della mia attenzione l’altro; ma sono stati anche belli, perché noi studenti e professori siamo di tante culture diverse e giorno dopo giorno avvertiamo di aver aggiunto un tassello in più alla crescita di ciascuno. Cosa che ci fa essere più realizzati e, insieme, più felici.

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