Seminario per giovani giuristi:
studenti e professionisti

“Libertà di religione e pluralismo”

Ottmaring/Friedberg

Con la presenza di giovani giuristi di 6 paesi europei – Spagna, Italia, Slovacchia, Austria, Bulgaria, Romania -  il quinto seminario estivo di Comunione e diritto si è chiuso ad Ottmaring in Germania il 30 luglio 2010 con un bilancio positivo che ha confermato l’interesse per questa tipologia di studi che ormai da anni si svolgono nel periodo estivo in diversi paesi d’Europa: nel 2006-2007 a Bad Ischl in Austria, nel 2008 a Sibiu in Romania e nel 2009 a Rotselaar in Belgio.

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Nel panorama giuridico europeo studenti del diritto e giovani professionisti al di là delle differenti lingue e culture vanno sperimentando una ricerca del diritto che non è vuota ed astratta elaborazione, ma ricerca individuale e collettiva di un diritto “nuovo” con vari e multiformi aspetti, quali appaiono dall’ascolto reciproco e nella apertura all’ ”altro” e che si esprimono in concreto nell’apporto di ciascuno invitato a vivere un’esperienza di “fraternità”.

Il tema giuridico su cui si è svolto quest’anno il seminario è “Libertà religiosa e pluralismo” richiesto dai giovani come punto di riflessione al termine del seminario dello scorso anno.

La prima giornata è iniziata con gli aspetti storico-giuridici del diritto di libertà religiosa. Sono seguite
accurate relazioni e approfondimenti sul diritto di libertà religiosa come espresso ed indicato nelle diverse carte internazionali e, specificatamente, nelle dichiarazioni e costituzioni dell’Europa e nelle diverse applicazioni giurisprudenziali ricavate da alcune decisioni della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, che ha sede a Strasburgo, dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea con sede in Lussemburgo, e da alcune Corti costituzionali o interne agli Stati nazionali. Apprezzato l’approfondimento del principio di laicità dello Stato e la presentazione di alcune particolari esperienze nazionali sul piano della sua interpretazione ed applicazione.

Dialoghi, incontri di gruppo ed escursioni culturali ad Ausburg e a Monaco hanno scandito i tempi delle quattro giornate di seminario, particolarmente coinvolgente la visita di importanti luoghi storici quali quelli della “Pace Augustana”, della chiesa di S. Anna e l’incontro in una Moschea islamica con l’imam ed alcuni fedeli mussulmani conclusosi con una ospitale degustazione di piatti tipici.

Dal confronto sui diversi sistemi giuridici, attraverso un dialogo appassionante e mai scontato, arricchito dalla presenza di partecipanti di diverse religioni e confessioni, nella dialettica fra le ragioni della persona e quelle della collettività, tra libertà soggettiva e collettiva è emersa l’esigenza che gli Stati maturino un concetto di laicità  che tenga conto del contributo che la religione può donare per costruire una società laica, aperta, solidale – come ha concluso l’avv. Maria Giovanna Rigatelli nella sua relazione sulla laicità dello Stato.
Dinnanzi al rischio e al pericolo attuale che nell’Europa multietnica si costituiscano gruppi chiusi al resto della società è risultato di ancora inesplorato stimolo quanto ebbe a dire Igino Giordani nel suo intervento all’Assemblea Costituente italiana il 15 marzo 1947: “ E l’amore è l’anti-limite, l’amore è quello che ci obbliga a superare di continuo anche i particolarismi di razza, i particolarismi di casta ed i particolarismi di nazione.”

Foto del seminario

La notizia è sul sito
Associazione canonisti slovacchi

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